Cristo Re (ME) al tempo di Covid-19 - Formazione e animazione vocazionale

Siamo qui in quarantena a servizio della casa, come raccontava il direttore, P. Marino, nell'articolo pubblicato nel sito un mese fa. Abbiamo degli appuntamenti fissi di preghiera, come le Lodi Mattutine alle 8.00 e la Santa Messa comunitaria alle 12.30 in genere. Con l'avvento del virus, ad inizio Marzo, si era pensato di avviare l'Adorazione Eucaristica quotidiana per la gente che non poteva più prendere parte alla S. Messa, successivamente anche questa libertà è stata vietata ai fedeli e così l'Adorazione è continua quasi tutti i giorni dalle 18.00 in forma privata. In genere trasmettiamo sui Social tutti i nostri momenti di preghiera.

I primi di Marzo abbiamo fatto rientrare in famiglia i seminaristi più piccoli, il giovane Francesco Amato è rientrato da Palermo (città dove lavora) per continuare il suo servizio all'Università di Palermo in Smartworking da casa sua a Messina, nel villaggio di Camaro. Sono rimasti in comunità i giovani Gabriele ed Antonio che collaborano molto nelle tante attività della casa, visto che gran parte del personale è in cassa integrazione. Quello che dispiace è che questi due ragazzi non vedono la famiglia da Gennaio. Per questo motivo, quando le restrizioni saranno minori, speriamo di poterli far rientrare in famiglia per qualche giorno.

Si è cercato di mantenere, anche a distanza un piccolo cammino formativo che coinvolgesse anche i seminaristi rimasti in casa, così in genere ogni sera ci connettiamo via internet per condividere o una storia di S. Annibale (Il Padre. Frammenti di vita quotidiana, di padre Carmelo Drago) o un suo scritto o il Vangelo della domenica successiva.

Tanti erano i progetti: i week-end vocazionali, i ragazzi ed i giovani seguiti che avrebbero potuto intraprendere più avanti un cammino vocazionale con noi, le attività con i giovani laici... Ma adesso siamo limitati solo agli incontri virtuali i quali, anche se difficili, rimangono pur sempre fruttuosi.

Sulle attività estive rimane una grande incognita: sicuramente salterà il Meeting LAVR di Messina (Mag.-Giu. 2020), così come il Campo Missione in Albania, perché si prevedono molto difficili gli spostamenti da una nazione ad un'altra. Si ipotizza un Meeting di giovani magari ad Agosto, ma anche questo non lo si potrà definire in tempi brevi visto l'andamento della pandemia.

Per ciò che concernono le attività con gli adolescenti si spera di poter vivere qualche giorno insieme d'estate, un piccolo campo scuola, almeno con i seminaristi, ai quali si potrebbero aggiungere alcuni ragazzi di terza media più sensibili al discorso vocazionale. Ma anche questa attività non può essere definita se non dopo l'evolversi della situazione. Prevedo infatti che dopo il virus rimarrà comunque la paura dei genitori. Con la sospensione delle attività è mancato l'accompagnamento ed il discernimento con eventuali "candidati" ad intraprendere un percorso vocazionale, perciò non ci resta altro che continuare a pregare, mettendo ogni attività vocazionale nelle Mani del Signore della messe.

P. Claudio Pizzuto RCI