Luisa Piccarreta a 150 anni dalla nascita

In occasione del 150° anniversario della nascita di Luisa Piccarreta con la quale S. Annibale Maria ha avuto relazioni spirituali sin dal 1910 e della quale ha curato e pubblicato quattro edizioni dell'Orologio della Passione, a partire proprio dal 1915, è stato promosso ed organizzato un Convegno Internazionale cui prende parte anche P. Angelo Sardone con una relazione sull'Orologio della Passione a cento anni dalla sua prima pubblicazione. Di seguito la conferenza stampa dell'arcivescovo di Trani, mons. Giovanbattista Picherri che illustra in maniera completa l'iniziativa.  

 

In occasione del 150° anniversario della nascita della Serva di Dio Luisa Piccarreta, in risposta alla richiesta dell’Associazione pubblica di fedeli “Luisa Piccarreta – Piccoli Figli della Divina Volontà” di Corato, ho voluto convocare quanti nel mondo conoscono la Serva di Dio e si impegnano a diffonderne il messaggio per celebrare il IV Convegno Internazionale. 

A dieci anni del III Convegno internazionale celebrato a Corato dal 26 al 29 ottobre 2005 presso l’Oasi di Nazareth al termine del quale ebbi modo di concludere l’Inchiesta Diocesana sulla Vita, Virtù e Fama di Santità della Piccarreta, con l’evento attuale desidero presentare un resoconto del cammino fin qui percorso e indicare a tutti le tappe che ci attendono nel futuro non solo in vista della Beatificazione della Serva di Dio ma anche della corretta interpretazione del messaggio proveniente dalla sua vita e dai suoi scritti. 
Luisa Piccarreta, come è possibile evincere dalla Biografia da poco pubblicata dalla Libreria editrice Vaticana, ha vissuto una esperienza mistica di cui ci ha dato conto coi i suoi scritti vergati, per obbedire al suo confessore. Non ha mai inteso fondare associazioni, istituti o congregazioni. Ella era una laica ed ha aderito al Terz’Ordine domenicano fin dalla giovinezza e vi è rimasta fedele fino alla sua morte. Ha sempre rifiutato di appartenere ad un Istituto religioso anche se ha vissuto per 10 anni con le Suore del Divino Zelo a Corato. Tuttavia intorno a lei si era creato un folto gruppo di persone (laici, religiosi e sacerdoti) che stabilmente la frequentavano e che in un certo modo sono state da lei plasmate spiritualmente.
Dopo la sua morte, a partire dagli anni 70, sono nati diversi gruppi spontanei, associazioni di laici e associazioni di persone consacrate. Essi fanno riferimento agli scritti di Luisa e con modalità proprie hanno tratto dalla “dottrina” in essi contenuta delle indicazioni spirituali per la vita dei fedeli. Sono nati così centinaia di gruppi detti della “Divina Volontà” alcuni dei quali, secondo un primo censimento fatto lo scorso anno, hanno ricevuto l’approvazione dei Vescovi Diocesani. Infatti su 219 gruppi recensiti, presenti in 51 Stati e Nazioni di 4 Continenti appartenenti a 102 diocesi, 70 hanno ricevuto un formale riconoscimento. 
Pertanto, nutro nel mio cuore la speranza che questo IV Convegno Internazionale possa costituire una preziosa occasione per rafforzare la «rete di collegamenti tra i vari gruppi» e rendere «visibile sempre più la grande famiglia della Divina Volontà, costituita nel vincolo dell’unità, della comunione ecclesiale» (Mons. Pichierri, Comunicato 3).
Per questa ragione abbiamo voluto dare al Convegno il titolo “Chiesa nel Divin Volere” proprio per dire a tutti che il vivere la spiritualità di Luisa ci deve far sentire Chiesa, membri di una stessa famiglia. Accogliendo l’appello che in tante occasioni papa Francesco ci ha rivolto, dobbiamo riconoscerci “fratelli in uscita”, testimoni credibili del grande messaggio che la Piccarreta ci ha lasciato in eredità.
In funzione di questo, durante il Convegno sarà presentato il progetto del PORTALE WEB dei GRUPPI DELLA DIVINA VOLONTA’, cioè una piazza virtuale in cui tutti coloro che si riconoscono partecipi di questa eredità possano incontrarsi permanentemente, scambiarsi esperienze e riflessioni personali e di gruppo.
Questo evento si inserisce nella cornice più ampia del Sinodo Diocesanoche la nostra Arcidiocesi sta vivendo dal 2012 e che proprio quest’anno è entrato nella sua fase centrale. A ragione il Convegno costituirà un’occasione di crescita per l’intera Chiesa diocesana.

I LUOGHI DEL CONVEGNO
Il Convegno si svolgerà a Corato nella Chiesa parrocchiale del Sacro Cuore perché offre logisticamente le strutture idonee all’evento. Tuttavia il Convegno toccherà anche altri luoghi della città. In primis la Chiesa Matrice in cui avrà luogo la solenne Concelebrazione eucaristica presieduta dal Card. José Saraiva Martins, Prefetto emerito della Congregazione delle Cause dei Santi, in memoria del battesimo che la Serva di Dio ha ricevuto il 23 aprile del 1865 proprio in quel luogo. La Celebrazione sarà preceduta da un momento di preghiera e riflessione nella Chiesa parrocchiale Maria Santissima Incoronata ripercorrendo le meditazioni contenute nella prima opera della Piccarreta pubblicata a cura di Sant’Annibale Maria Di Francia proprio 100 anni fa. Felice coincidenza vuole che quella Chiesa sia stata riaperta al culto proprio nel 1915. Oltre alla Chiesa di S. Maria Greca, in cui sono custodite le spoglie mortali della Serva di Dio, sarà interessata anche la Chiesa di S. Domenico che custodisce preziose testimonianze storiche del Terz’Ordine domenicano a cui Luisa apparteneva. 
Al termine della Concelebrazione in chiesa Matrice sarà possibile a tutti partecipare ad una fiaccolata che, toccando i luoghi in cui è vissuta Luisa, renderà testimonianza alla Città della memoria di questa sua illustre concittadina.


I PARTECIPANTI DEL CONVEGNO
I partecipanti iscritti al Convegno ad oggi sono circa 600 provenienti da vari stati degli Stati Uniti e da Canada, Messico, Costa Rica, Colombia, Venezuela, Nicaragua, Corea, Filippine, Australia, Irlanda, Belgio, Danimarca, Spagna, Francia, Germania, Polonia e Nigeria. Ovviamente molti gli iscritti provenienti dall’Italia e da Corato in particolare. La traduzione simultanea avverrà in inglese, spagnolo, coreano e olandese. Da segnalare la massiccia partecipazione dalla Corea con circa 150 presenze. Molti anche i sacerdoti presenti e un Vescovo filippino.

IL PROGRAMMA DEL CONVEGNO
In anteprima potrete visionare la brochure che vi abbiamo consegnato in cui è riportato il programma del Convegno. Come potete vedere si alterneranno incontri in Sessioni Plenarie e due mattinate con incontri per gruppi linguisticiche si svolgerannoin vari luoghi. Ciò per permettere non solo di ascoltare delle relazioni ma anche di poter dialogare su alcune tematiche particolari inerenti alla spiritualità del “Vivere nel Divin Volere”.
Il primo giorno del Convegno, il 23 aprile, è dedicato in modo speciale alla memoria del 150° della nascita e ai 100 anni della pubblicazione del “L’Orologio della Passione”. Aprirà, infatti, il Convegno la relazione del Postulatore Diocesano Mons. Sabino Amedeo Lattanzio che ha avuto modo di raccogliere le numerosissime e ricche testimonianze sulla vita di Luisa. Il rogazionista P. Angelo Sardone ci aiuterà a comprendere le motivazioni che spinsero P. Annibale a curare la pubblicazione degli scritti di Luisa ed in particolare L’Orologio della Passione.
Nella seconda Sessione Plenaria, nel pomeriggio di venerdì 24, gli interventi di S. E. Mons. Michele Seccia, Vescovo di Teramo-Atri e di Sr. Nicla Spezzati Sotto-Segretario della Congregazione per gliIstituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica, ci aiuteranno a delineare le imprescindibili coordinate ecclesiali dell’esperienza spirituale di coloro che aderiscono ai gruppi della “Divina Volontà”. Nella terza Sessione Plenaria, il pomeriggio di sabato 25, gli interventi dei professori di teologia P. Luigi Borriello e Marco Vergottini hanno il compito, invece, di delineare le origini e l’attualità dell’esperienza spirituale offerta a coloro che aderiscono ai gruppi che si ispirano alla Piccarreta. Infine nella quarta Sessione Plenaria, la mattina del 26 sarà mio compito tracciare un bilancio del percorso compiuto e delineare gli orientamenti per il futuro.
Non mancheranno momenti di convivialità come il pranzo del 23 e la cena del 25 che consumeremo presso la Sala Astoria a Corato e il Concerto con i Maestri Pietro Catucci e Michele Visaggi in onore di Luisa.
Ci saranno, inoltre, una serie di comunicazioni, aggiornamenti e testimonianze come anche la visita guidata ai luoghi della Piccarreta che arricchiranno il programma.

SFORZO ORGANIZZATIVO
Si può ben comprendere che lo sforzo organizzativo ed economico per sostenere il Convegno è ingente. A ragione è stato necessario fissare per tutti una quota di partecipazione in ragione delle necessita di vitto e alloggio dei partecipanti piuttosto che si sola partecipazione agli eventi del Convegno.
I partecipanti che alloggiano hanno trovato posto negli alberghi della città che hanno praticamente coperto quasi totalmente le necessità. 

ISCRIZIONI
Tutti i partecipanti saranno muniti di pass per poter accedere ai luoghi del Convegno. Le iscrizioni vengono raccolte dalla segreteria organizzativa agli indirizzi che troverete sulla brochure, ovviamente fino ad esaurimento della capienza massima della Chiesa del Sacro Cuore.

STATUS CAUSAE
Circa lo stato della Causa di Beatificazione offro a tutti copia dell’ultimo Comunicato nel quale delineo il punto preciso in cui ci troviamo e quali sono le iniziative in cui l’Arcidiocesi e l’Associazione sono impegnate.

RACCOMANDAZIONE
Desidero per ultimo comunicare il mio auspicio che il Convegno non sia solo un evento per chi parteciperà alle Sessioni ma anche per l’intera città di Corato. Che, come già mi costa da tempo, si prenda sempre più coscienza della ricchezza che il Signore ha posto in questa nostra realtà e che interpella la nostra vita spronandoci ad un cammino di santità più impegnato e fruttuoso.
Permettetemi infine una raccomandazione: custodiamo l’immagine di Luisa come un dono che non ci appartiene e di cui non dobbiamo abusare per tornaconto personale o peggio aziendale. Chiedo di evitare il moltiplicarsi di stampe di ogni genere. Esse, vi assicuro, non giovano alla Causa di Beatificazione e non depongono a favore della comunità. Manteniamo lo stesso stile di distacco che fu della Serva di Dio. Sono certo che ci benedirà dal cielo con il suo aiuto come sempre ha fatto per il suo paese.

                                                                         Mons. Giovan Battista Pichierri