Grottaglie (Ta): gli Ex-Allievi Rogazionisti per S. Annibale

In occasione della festa liturgica di Sant’Annibale, anche quest’anno, presso la Parrocchia S. Maria in Campitelli in Grottaglie, guidata dai fratelli don Franco e don Cosimo Spagnulo, si è tenuto il triduo in preparazione alla festa del 1° giugno. Il triduo è stato organizzato dal parroco don Franco e dagli ex-allievi di Grottaglie. Hanno partecipato anche gli ex-allievi di Oria ed il superiore della comunità P. Vito Putignano.


Giovedì 24 maggio: alle ore 18.20 c’è stato il Rosario animato dagli ex-allievi. Alle 19.00 P. Antonio Fabris, rogazionista della comunità di Matera, ha presieduto la liturgia eucaristica tenendo una riflessione dal tema: “Sant’Annibale e i giovani”. P. Fabris, tra l’altro, ha richiamato alla memoria due episodi significativi della vita di P. Annibale. L’incontro che gli cambiò la vita, ancora diacono, a Messina con il cieco Francesco Zancone tra la fine del 1877 e i primi mesi del 1888 e che gli fece conoscere il Quartiere Avignone e quando sottrasse ai maltrattamenti un ragazzo mendicante e debole di mente che ripulì e nutrì ed in cui vide e baciò il volto di Gesù. A conclusione della liturgia un gruppo di fedeli si è recato presso l’edicola di Sant’Annibale, che insieme alla piazza intitolata al Santo si trova nel territorio della Parrocchia, per renderGli l’omaggio floreale.
Venerdì 25 maggio: alle ore 18.20 c’è stata l’adorazione eucaristica animata dagli ex-allievi. Alle 19.00 P. Paolo Galioto, rogazionista della comunità di Oria, ha presieduto la liturgia eucaristica trattando il tema: “Sant’Annibale e la devozione mariana”. P. Galioto, tra i diversi episodi, ha richiamato alla memoria due fatti significativi della vita di Sant’Annibale. Come nell’atto di battesimo il nome Annibale è preceduto da quello di Maria, segno di predilezione della Madonna nei suoi confronti, ed il lascito fatto ai suoi figli spirituali della devozione mariana che deve essere ritenuta “la tessera distintiva” dei suoi Istituti.
Sabato 26 maggio: alle ore 18.20 c’è stato il santo rosario guidato dagli ex-allievi. Alle 19.00 P. Angelo Sardone, rogazionista della comunità di Bari, ha presieduto la celebrazione eucaristica prefestiva e partendo dalla liturgia della parola ha sviluppato il tema: “Sant’Annibale l’apostolo della preghiera per le vocazioni”. P. Sardone ha insistito sull’intelligenza del “Rogate” e di come questo comando del Cuore di Gesù, intuito dal Santo all’età di 17 anni, sia stato il fulcro vitale che ha guidato l’Opera fondata da Sant’Annibale. Alla fine della celebrazione i fedeli hanno recitato la preghiera al Santo, baciato la reliquia ed hanno avuto in dono l’opuscolo scritto dallo stesso P. Sardone, Sant’Annibale Maria Di Francia. Il Santo delle Vocazioni, Ed. Shalom.
Le celebrazioni eucaristiche sono state animate dalla Corale di S. Maria in Campitelli e, specialmente l’ultima sera, c’è stata una significativa partecipazione dei fedeli. (Antonio Zinzanella).

 

Grottaglie 3

 

Grottaglie 1

Grottaglie 2

Antonio Zinzanella